#scleromanonmollo Sport

OGGI GIORNATA MONDIALE DELLA SCLEROSI MULTIPLA

AISM Social Run

Sono gia’ 14 anni da quando ho iniziato a confrontarmi con quella “cosa” che entrava nella mia vita come un tornado al quale non riuscivo nemmeno a dare un nome, non riuscivo a reagire e che mi faceva vacillare…..quella “cosa” che non sapevo nemmeno cosa fosse…

Quella “cosa” di cui non si doveva parlare.

No non dire nulla, non parlare chissà che penserà la gente, ti compatiranno, penseranno che da un momento all’altro sarai un peso, non ti starà più vicino nessuno…

No non dire nulla lascia stare che gli frega agli altri di cosa hai! 

Ti vergognavi e ti sentivi diversa. Di quella “cosa” nel corso del tempo ho imparato molto, quando all’improvviso si risveglia e ti ritrovi con un attacco infiammatorio che può spegnerlo solo una bomba di cortisone in vena e ti gonfi come un pallone.

Quando nel cuore della notte senti quel formicolio a tutta la parte sinistra del tuo corpo che ti lascia senza sensibilità, quando mentre cammini crolli al suolo senza capire che è successo, quando la tua vista si affievolisce e fai fatica a vedere, quando sentì il tuo piede che non aderisce al terreno.

Quando la mattina ti svegli e sei più stanco di quando sei andato a letto e non ti passa più, quando barcolli, quando sei instabile sulle gambe, quando non riesci a tenere le cose tra le mani, quando non hai la sensibilità nemmeno di sentire un pizzicotto. 

Allora si gli dai un nome e la cosa diventa SCLEROSI MULTIPLA. 

Ti incazzi, la odi, sei arrabbiata  e piangi mamma mia se piangi, vasche e vasche di lacrime.

Ci sono sintomi che è difficile spiegare agli altri perché NON SI VEDONO ma io li sento eccome se li sento.

Poi d’improvviso dopo anni arriva quel momento in cui trovi la consapevolezza di capire che lei sarà sempre con te, il tuo mantello invisibile che certe volte ti farà sentire invincibile e lo scoprirai con il tempo.

Allora ne diventi amico e capisci che SI VIVE lo stesso e la vita non finisce ma ne inizia un’altra più avventurosa dove ti metti in gioco, alzi l’asticella e trovi nuovi modi per scoprire quanto vali, chi sei e soprattutto impari a mettere un piede avanti all’altro tanto da arrivare a correre, correre veloce, correre e sudare, correre e vedere nuovi traguardi, correre verso il gonfiabile, correre e fare una maratona, anzi 10.

Scopri che lo sport per te non è solo una valvola di sfogo ma è come una medicina naturale, da affiancare a quella farmacologica, ma senza effetti collaterali che ti aiuta ad avere più fiducia in te, ti fa aumentare il tono dell’umore, ti fa conoscere altre persone come te e finalmente puoi parlare con chi ti capisce.

CAPISCI DI AVERE UNA MISSION PARLARE DELLA SM, CORRERE ANCHE PER CHI NON RIESCE, CORRERE PER DONARE.

NON IMPORTA DOVE CORRI, NON IMPORTA QUANTO CORRI CIÒ CHE CONTA È LA DIREZIONE  #UNMOMDOLIBERODALLASCLEROSIMULTIPLA

Sabato 30 Maggio Giornata Mondiale della Sclerosi Multipla 

Sabato 30 maggio in occasione della Giornata Mondiale della Sclerosi Multipla (SM), tutto il mondo resterà “connesso” per sensibilizzare riguardo una delle più gravi malattie del sistema nervoso centrale e causa di disabilità tra tanti giovani.

70 Paesi del mondo celebreranno la Giornata Mondiale della Sclerosi Multipla promossa per l’Italia da AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla.

Colpisce una persona ogni 3 ore, viene per lo più diagnosticata tra i 20 e i 40 anni in maggioranza nelle donne, con un rapporto di 2 a 1 rispetto agli uomini.

E’ la sclerosi multipla, che colpisce 2,5 milioni persone nel mondo, 700mila in Europa e 126mila solo in Italia, e su cui nei prossimi giorni si accendono i riflettori per informare, dare risposte alle persone che convivono con la malattia e potenziare le reti di assistenza.

Questa è la corsa di oggi è domani

https://aismsocialrun.it/