Alimentazione

La corsa e l’alimentazione

La corsa e l'alimentazione

Tra le più antiche verità in ambito “Health & Wellness”, il dogma che da sempre regna sovrano è quello secondo il quale non si può restare in forma senza associare l’esercizio fisico ad una sana alimentazione. Ma forse, non tutti sanno che, ogni singolo sport necessita della propria dieta, elaborata ad hoc.

Questo discorso, così come per tutte le attività sportive, vale anche per il running.

Prima di entrare nello specifico dell’abbinamento corsa-alimentazione, vorrei prima ricordare i benefici che derivano dal concedersi una bella corsetta 2-3 volte a settimana.

Fare attività aerobica che sia anche una corsa di 30-40 minuti e ad intensità media e moderata, produce diversi benefici:

Fa bene alla salute in generale.

Nello specifico, migliora l’efficienza del sistema cardiovascolare. Inoltre contribuisce al miglioramento dell’umore grazie al rilascio di endorfine e favorisce l’eliminazione di tossine.

Come ottenere il massimo dell’efficienza con il minimo sforzo

Il nostro corpo, proprio come una macchina, funziona ed è più performante se ne vengono curate e manutenute le diverse componenti. Così, se una macchina, per avere una resa ottimale, necessita di piccole oliature dei giunti e leggere lubrificazioni agli organi di trasmissione, allo stesso modo vale per l’organismo di un corridore, soggetto ad una frequente usura.

E l’unica cosa che può contribuire al massimo del potenziale dell’atleta, in un tempo prolungato, è proprio una corretta alimentazione.

Tra i benefici di una runner’s diet rientrano:

Usura articolare nettamente inferiore.
Infiammazione minore.
Miglioramento della sensibilità insulinica.
Tempi di recupero più brevi dopo un allenamento pesante.

La dieta del runner

La corsa, quindi, come tutte le attività aerobiche ad intensità sostenuta, non si accontenta solo di mettere le giuste scarpe da corsa, con l’abbigliamento più idoneo, no. La corsa richiede molta energia, e la soluzione per ottimizzare l’impiego di energia, sia in entrata che in uscita, c’è.

Quando si produce energia, bisogna tener conto della produzione in contemporanea dei radicali liberi. Questi non devono prendere il sopravvento perché, oltre all’insorgenza di malattie, contribuiscono anche al degrado delle cellule muscolari, avendo come conseguenza senso di stanchezza, minore forza e resistenza.

Tra gli antiossidanti più efficaci che agiscono contro i radicali liberi ci sono le vitamine A, E, C, gli Omega 3, minerali come lo zinco e il selenio, flavonoidi e i polifenoli. Tutti nutrienti contenuti nelle fragole, nei kiwi, nell’uva rossa, negli agrumi, nelle carote, nei pomodori, nei peperoni e in tanti altri alimenti sani e genuini.

Quando si decide di rendere la propria vita più atletica, incrementando il numero e la durata degli allenamenti, alla base ci potrebbe essere il desiderio di dimagrire.

In tal caso, la corsa è un ottimo espediente per perdere massa grassa e bisogna saperlo associare ad una dieta corretta per ottenere i risultati attesi, soddisfacendo sempre il giusto apporto di energia richiesta.

Corsa e alimentazione: il non plus ultra del nostro benessere psicofisico

Che ci si stia preparando per delle gare, delle maratone, o semplicemente per affrontare al meglio la propria corsa amatoriale, primo consiglio da seguire è quello di effettuare 5 pasti al giorno come da prassi.

Ovviamente, se si decide di correre la mattina, bisogna prendere le energie necessarie dalla colazione 2 ore prima dell’allenamento:

Pane (carboidrati complessi).
Latte o yogurt (proteine e grassi necessari).
Un frutto o la marmellata (zuccheri semplici).

N.B. Sempre in quantità proporzionate in base all’energia prevista per affrontare una determinata prestazione.

Se avete deciso di allenarvi nel pomeriggio, invece, dovrete ricavare l’energia dal pranzo (sempre 2 ore prima):

Pasta integrale(carboidrati).
Carne o pesce (proteine e grassi polinsaturi).
Abbondante insalata di verdure miste (minerali e vitamine).
Un frutto (zuccheri semplici e vitamine).

N.B. Per quanto riguarda condimenti e cotture: quando si decide di cucinare la pasta, dopo aver effettuato una cottura semplice, bisogna utilizzare solo olio extra vergine d’oliva, il pomodoro e, talvolta, del Grana Padano DOP senza grassi aggiunti.

Per quanto riguarda il pesce e la carne, invece, il primo cuocerlo al vapore, il secondo ai ferri. Entrambi da condire con olio d’oliva extra vergine, a crudo.

Si tratta di normalizzare il proprio organismo e di trattarlo con cura. Tutto questo sapendo che, associando una dieta sana (e non drastica!), ad un regolare e completo esercizio fisico come la corsa, si otterrà un benessere psicofisico totale e unico.