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Ecologia e Tecnologia

Potrà sembrare strano, ma al di fuori del mondo del running raramente parlo di corsa, è semplicemente una cosa che faccio, che fa parte della mia vita. Ultimamente però tento di utilizzare la magia della corsa per parlare di altro.

Credo che i social siano un mezzo potentissimo per fare arrivare un messaggio alla gente.
Molte aziende ancora non la pensano così, investono ancora su metodi secondo me superati.
Pensate ad un bel prodotto ben pubblicizzato in Piazza Duomo a Milano su un cartellone enorme, da quante persone potrebbe essere visualizzato?
Pochissime.

Perché in realtà tutti hanno la testa abbassata a guardare il cellulare.
Non credo che questo sia salutare per gli occhi e per la postura, ma credo che in questo periodo storico per arrivare alla gente, qualunque sia il messaggio, questo messaggio debba uscire dallo schermo del cellulare.

I social ed il telefonino, due cose che vengono additate da molti come il male del secolo, se sfruttate e utilizzate nel modo giusto potrebbero in realtà fare del bene.
I miei ultimi progetti li ho realizzati parlandone sui social, tentando di sensibilizzare su alcuni temi come l’inquinamento atmosferico o quello dovuto alla plastica.

E l’ho fatto utilizzando la corsa come portatrice sana di questi progetti.
Credo che abbia funzionato, perché da lì le mie idee sono arrivate in radio e sui giornali, raggiungendo ancora più persone, anche chi i social magari non li usa.
Se una passione o uno stile di vita che già si per sé fanno bene alla salute possono veicolare altri messaggi positivi, perché non farlo?

Se la tecnologia apparentemente superficiale o dannosa può essere piegata al nostro volere in modo intelligente dandoci dei vantaggi perché non farlo?
Siamo ad un punto della nostra evoluzione molto delicato, abbiamo tutti i mezzi per salvarci ma nonostante questo spesso li usiamo per farci del male.

Credo che sensibilizzare il più possibile le persone ad invertire la rotta sia importantissimo.
Io nel mio piccolo sto tentando di farlo.
Quando vedo mio figlio di due anni e mezzo correre e a volte far scorrere le pagine sul cellulare, vedo un potenziale enorme.
È un potenziale che abbiamo tutti, basta usarlo nel modo corretto.