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Correre in Natura

Correre in Natura

Vi siete mai chiesti qual è il metodo per conciliare benessere fisico sociale e mentale in un’unica soluzione? Non sempre la parola sport è sinonimo di sacrificio o di reclusione in una di quei centri sportivi che si trovano vicino casa.

Fare sport equivale a prendersi cura di se stessi e del proprio corpo, ma non solo. Subito dopo l’allenamento vi sarà sicuramente capitato di percepire quella sensazione di entusiasmo ed energia tali da sentirvi capaci di poter affrontare qualsiasi cosa.

Questo perché, nel post-workout, il cervello contribuisce al rilascio dell’ormone della felicità e del benessere, chiamato “endorfina”, che aumenta proprio durante, e in seguito, all’attività fisica.

E se vi dicessi che c’è la possibilità di favorire ancora di più questa sensazione di benessere? Il trucco è semplice ed è accessibile quasi a tutti: correre in natura.

Il trail Running

Si chiama Trail Running e non è altro che uno dei più recenti neologismi per definire una corsa a piedi, effettuata in ambiente naturale. Che sia in sentieri di montagna, di bosco, nel deserto, in pianura o vicino al mare, il trail running è una vera e propria disciplina sportiva.

Discostandosi leggermente da qualsiasi agonismo possa nascere da uno sport competitivo, nel nostro caso, correndo nella natura, ci “accontentiamo” solo di fare attività fisica all’aperto in modo totalmente gratuito e ottenendo il massimo dei benefici.

Infatti, mentre ci impegniamo a perdere calorie, attivando e rafforzando non pochi muscoli del nostro corpo, abbiamo anche la possibilità di ristabilire un contatto con l’ambiente.

Tutti i lati positivi del correre in natura

Che voi siate amatori o agonisti, vi basta essere amanti del running per apprezzare tutti i lati positivi che nascono dal correre immersi nel verde.

Si tratta di staccare la spina. Di ritagliare un momento per se stessi. Scappare dalla solita routine e da quelle strade cittadine ricche di gas di scarico. Significa avere la possibilità di conciliare la passione per lo sport e l’amore per la natura.

Vi basterà indossare le giuste scarpe da corsa, con l’abbigliamento più adatto, e iniziare la vostra corsa. Ed è qui che inizia la sfida!

Dunque, sia per i runner alle prime armi, che per i più esperti, correre in natura equivale ad una continua sfida per quel che concerne l’equilibrio e la resistenza.

Dal punto di vista fisico, praticare la corsa su un terreno incerto e discontinuo, con frequenti ostacoli naturali (piante, radici, animali), obbliga il corpo ad allenare la propriocezione e la forza degli arti inferiori, ricercando costantemente l’equilibrio.

Dal punto di vista sensoriale, invece, correre immersi nella meraviglia naturale, regala la possibilità di rivivere profumi, suoni e panorami spesso dimenticati nelle città urbane, affollate e frenetiche. Ed è proprio durante quella frenesia dei giorni più stressanti, che potrete regalarvi una bella corsa nella natura. Potrete rompere quella solita monotonia e ripartire con la giusta carica.

Dal punto di vista sociale, farvi accompagnare durante la corsa non può fare altro che migliorare le vostre prestazioni. Avrete, infatti, la sensazione di sentire meno il peso della stanchezza e dello sforzo fisico. Inoltre, oltre a farsi una chiacchierata durante il running, essere accompagnati da qualcuno, soprattutto in luoghi incontaminati come quelli naturali, può risultare un fattore di sicurezza in più.

Gli studi dimostrano…

Diversi studi hanno dimostrato come ci sia uno stretto legame tra l’umore dell’individuo e la natura.

Sembrerebbe, infatti, che l’uomo goda di un’affinità innata con la natura e che gli spazi verdi influiscano sull’umore dell’essere umano. Quasi quanto il giorno di Natale!

Stare fuori all’aria aperta può alleviare lo stress. Se oltre ad aver voglia di allenarvi un po’, vi sentite particolarmente arrabbiati o stressati, adesso c’è la prova scientifica che correre per liberare la mente è un rimedio più che naturale. Per dimostrarlo sono state create due ipotesi che potrebbero essere le responsabili del miglioramento dell’umore:

Da un lato c’è l’ipotesi della biofilia. Secondo questa ipotesi, in base ad un ragionamento evoluzionistico, l’essere umano avrebbe, come già anticipato, un’affinità innata con la natura e gli ambienti naturali; dall’altro lato, c’è la prospettiva secondo la quale, già il fatto che questi ambienti offrano una pausa dalla vita di tutti i giorni, predispongono il cervello ad una riduzione fisiologica dello stress.