Come sta? Sto che mi sento un po’ sospeso. Doc.E un può preoccupato. È come se sentissi la velocità del tapis roulant muoversi sotto i piedi. Che se poi alzo la testa, e mi guardo attorno, vedo sempre gli stessi spazi. E mi sale un po’ di paura. Quella che...

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Sa Doc, a volte vorrei che qualcuno potesse rubare la mia paura.Lo immagino mentre entra di soppiatto nella mia stanza, lo immagino mentre mi sfila di dosso gli incubi legati al polso della mano destra; per poi rivenderli al mercato nero delle pulci. Lo immagino dietro di me, silenzioso, in...

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“Le tue parole mi ricordano molto il vento d’estate. Più precisamente quello di fine estate.Quello che ho sempre cercato di portare con me dalla Sicilia.Perché sai, da ragazzini si giocava a mettersi il vento in tasca.Non era facile. Ma divertente, quello sì. A volte cercavamo di afferrarlo,Altre volte ci si...

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Sa Doc, Da bambini si faceva a Zingarate.Glielo posso raccontare?Si prendeva in mano la bici per rincorrere i temporali.A volte riuscivamo a prenderli, da dietro, stringendoli tra le mani.Altre volte erano loro a tuonarci addosso. E se succedeva, ci facevano la voce grossa. Ma noi si scappava, sempre, veloci, a...

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